Logo Comune di Nicosia
Comune di 
Nicosia
 

La Fase 0

 

Le Direttive e l’Atto di indirizzo

La Fase 0

Le Direttive e l’Atto di indirizzo

 

La nuova legge urbanistica della regione Sicilia n° 19 del 13 agosto 2020 “Norme per il governo del territorio” all’art. 26, comma 1, prevede che l’avvio del processo di formazione e approvazione del PUG debba essere preceduto da un apposito “Atto di Indirizzo” da parte della Giunta Comunale. È un documento di natura politica e organizzativa che consente all’Amministrazione Comunale di:

  • delineare gli obiettivi con riferimento alla conoscenza delle situazioni locali, alla verifica dei punti di forza, di debolezza nonché delle opportunità e dei rischi (desunti da scenari di riferimento locali e sovracomunali);
  • definire il programma partecipativo e concertativo, ovvero l’approccio strategico concertativo tra i vari soggetti pubblici e privati che parteciperanno alla formazione del PUG;
  • definire la dotazione strumentale ossia le risorse umane e tecnologiche necessarie per portare a compimento e gestire il P.U.G.

 

Con l’Atto di indirizzo approvato il 10 settembre 2021 con delibera n. 147 (visionabile e scaricabile dalla Sezione Documenti delle fasi del PUG) la Giunta ha dettato le proprie “Direttive per la formazione del PUG della città di Nicosia” (l’indicazione “PUG della città di Nicosia” è comprensiva della frazione di Villadoro e del borgo di Milletarì, parti integranti del centro principale sia dal punto di vista amministrativo che urbanistico-territoriale): con esse l’Amministrazione esprime la propria visione del disegno urbano della “Città del futuro” e per sottolineare una nuova ripartenza per la Città e la sua comunità il documento ha per sottotitolo “Nicosia 2.0: la città del futuro”.

Con le Direttive vengono definiti gli obiettivi, le strategie e le scelte per lo sviluppo del territorio, mirando a contemporanee forme di pianificazione che possano contemperare le risorse pregresse e lo sviluppo futuro della comunità locale. L’ambizione è quella di poter disporre di uno strumento capace di trasformare la Città rendendola allo stesso tempo vivibile e sostenibile, sia nel presente che nel prossimo futuro.

 

La situazione urbanistica attuale

 

Il Piano Regolatore Generale vigente approvato nel 2008, impostato sulla rigidità previsionale dei piani tradizionali, aveva come unico obiettivo una espansione urbana pressoché indistinta oggi peraltro non più sostenibile attese le condizioni di regresso demografico. L’attuale PRG si pone oggi perciò come uno strumento assolutamente inadeguato alle mutate condizioni demografiche, alle modalità organizzative e di tutela del territorio, alle politiche legislative, alle strategie operative degli Enti con competenze sovracomunali e territoriali. A ciò si aggiunge la mancata valorizzazione di un territorio che offre risorse e potenzialità riguardo alla presenza diffusa di beni ed emergenze culturali ma anche riguardo a una ruralità che è essa stessa risorsa imprescindibile, nonché la sottovalutazione di un tessuto economico produttivo che insieme alle attività terziare è il terzo volano per lo sviluppo socio-economico

 

Finalità, obiettivi e contenuti generali del nuovo Piano Urbanistico Generale

 

L’esigenza di dotarsi di un Piano Urbanistico Generale che possa favorire la sostenibilità (ambientale, sociale, economica) dello sviluppo del territorio, quest’ultimo quale risorsa da preservare e valorizzare, appare necessaria: il nuovo PUG della Città di Nicosia dovrà stare al passo coi tempi, assecondando e rafforzando quei processi di trasformazione che orientano la comunità verso una realtà locale che, nella tradizione, sia commisurata alle nuove esigenze delle generazioni contemporanee e delle nuove generazioni, ma nella condivisione degli obiettivi da raggiungere incentrati sulla tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare riguardo a quello storico, sulla tutela del tessuto agricolo, sul contenimento del consumo del suolo, sulla riqualificazione, sul potenziamento della mobilita e della identità urbana. Il PUG punta dunque alla “costruzione” di un piano adeguato alle mutate esigenze di una società in trasformazione, attraverso una pianificazione condivisa e disciplinata da chiare e semplici regole.

Il nuovo Piano Urbanistico Generale della Città di Nicosia, previsto dalla L.R. n. 19/2020, si configura come uno strumento generale di governo del territorio comunale e di programmazione particolarmente complesso poiché determina l’assetto organizzativo, sociale, economico, ambientale della città e del territorio per gli anni a venire: è un “progetto urbano” e un “progetto territoriale” che mette in atto le azioni di governo del territorio che la comunità, attraverso i suoi Organi istituzionali, ritiene di darsi per lo sviluppo futuro, nell’ottica del miglioramento degli equilibri territoriali per uno sviluppo sostenibile.

La finalità è quella di attuare “un efficiente sistema di pianificazione territoriale ed urbanistica” con lo scopo di raggiungere, anche a livello locale, gli obiettivi riassunti dalla nuova normativa ovvero:

 

  • prevedere lo sviluppo della città e del territorio in modo armonico, sostenibile e durevole, con la finalità di promuovere la bellezza, la salubrità e il miglioramento della qualità di vita nella città, nel territorio e nell’ambiente;
  • assicurare che i processi di trasformazione urbana e territoriale siano compatibili con la sicurezza e la riduzione dei rischi territoriali, la salute e la qualità della vita dei cittadini, preservino da alterazioni irreversibili i connotati fisici del territorio e ne mantengano l’identità storico-culturale con adeguate azioni di recupero dei siti compromessi, nel rispetto delle disposizioni in materia di tutela dei beni culturali e delle altre normative di settore aventi incidenza sull’attività urbanistico-edilizia;
  • promuovere la valorizzazione e il miglioramento delle qualità ambientali, architettoniche, culturali e sociali della città e del territorio, attraverso interventi di riqualificazione del tessuto esistente, finalizzati anche alla eliminazione delle sperequazioni territoriali;
  • valorizzare il Centro Storico, promuovendo e attuando interventi di restauro urbano, riqualificazione urbana e recupero edilizio;
  • ridurre il consumo di suolo, limitandolo ai casi in cui non sussistano valide alternative, assumendo l’obiettivo del consumo di suolo “a saldo zero” da raggiungere entro il 2050 attraverso il riuso e la rigenerazione urbana;
  • garantire un’urbanistica capace di conseguire un’equa ripartizione dei vantaggi ed oneri connessi alla trasformazione territoriale, applicando in ogni caso sistemi perequativi;
  • promuovere la conoscenza del territorio attraverso strumenti condivisi tra Ente locale ed Enti sovraordinati;
  • promuovere e sviluppare interventi di rigenerazione urbana sostenibile

 

L’obiettivo è quello di mirare a una urbanizzazione sostenibile attraverso un progetto urbano che, tenendo conto di tutte le variabili presenti sul territorio, si muova in direzione del miglioramento della qualità urbana e del raggiungimento dell’equilibrio territoriale, con attenzione al soddisfacimento della domanda di residenze e servizi attraverso interventi di recupero edilizio e urbanistico, particolarmente nel centro storico, alla salvaguardia del suolo, del patrimonio ambientale, culturale e naturale e del patrimonio edilizio storico esistente. Occorrerà puntare perciò sulla riqualificazione e sulla incentivazione del recupero e della rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente piuttosto che su ulteriori espansioni residenziali non giustificate, prevedendo anche un sistema di premialità volumetriche, sulla razionalizzazione della dotazione di attrezzature e servizi e di un adeguato sistema di verde, sulla tutela del territorio e dell’ambiente, sulla valorizzazione del patrimonio culturale, architettonico e monumentale e sulla tutela delle peculiarità del Centro Storico inteso come risorsa da poter utilizzare anche come volano per il turismo.

 

Direttive e indirizzi specifici per il PUG “Nicosia 2.0: la città del futuro”

 

La Direttive impartite dall’Amministrazione Comunale con l’Atto di indirizzo riguardano nello specifico:

 

  • la determinazione del fabbisogno abitativo e il dimensionamento del Piano
  • il sistema della residenza, dell’abitare e della qualità della vita veni vari ambiti urbani ovvero
    • il Centro Storico attraverso l’individuazione di meccanismi che consentano la conservazione e il recupero ma anche la valorizzazione e la rigenerazione della città esistente, nel rispetto delle peculiarità di ciascuna delle sue componenti, nella prospettiva più articolata di conferire una nuova vitalità alla città antica mirando al miglioramento della qualità urbana e delle condizioni abitative e alla qualità edilizia oltre che alle condizioni di sicurezza ai fini della prevenzione sismica
    • gli ambiti da ristrutturare e i vuoti urbani da rigenerare puntando sull’equilibrio morfologico-funzionale dei tessuti urbani, sul rinnovamento del corpo edilizio e sull’assetto dei vuoti e degli spazi urbani
    • le zone urbane residenziali di completamento
    • le periferie urbane da riqualificare attraverso meccanismi di riqualificazione e rigenerazione urbana che consentano di migliorare la qualità urbana e ambientale, il completamento delle infrastrutture, del verde e degli spazi pubblici
  • il sistema produttivo ovvero la (ri)qualificazione delle zone commerciali, artigianali e industriali e delle zone turistiche come volano per lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio
  • il verde agricolo e il territorio rurale da salvaguardare e da (ri)qualificare anche attraverso la disciplina di innovativi sistemi per l’agricoltura
  • le emergenze culturali e ambientali del territorio per una corretta valorizzazione e fruizione anche in ottica di sviluppo occupazionale nel settore turistico
  • il sistema delle attrezzature e delle infrastrutture
  • il sistema infrastrutturale e della mobilità
  • il consumo di suolo zero
  • la perequazione e la compensazione urbanistica
  • la riduzione dei rischi
  • il risparmio energetico
  • la sostenibilità del PUG

 

Le Direttive riguardano anche il progetto di “Urbanistica partecipata” attraverso un programma partecipativo per la formazione del PUG che si sviluppa mediante varie forme di condivisone e di compartecipazione attiva del percorso del nuovo strumento urbanistico (si veda la sezione La Fase 1. Il processo partecipativo)

Il documento integrale delle “Direttive per il PUG della città di Nicosia” è visionabile e scaricabile nella sezione Documenti delle fasi del PUG

 

 

 

Top